I cibi della felicità

Saprai sicuramente che le nostre emozioni vengono influenzate da quello che mangiamo, in quanto l'alimentazione agisce anche sul funzionamento del cervello. Se sei a caccia di buonumore anche a tavola, qui trovi alcuni alimenti specifici da includere nella tua dieta quotidiana.

Il cibo del buonumore per tutti i giorni

E' ormai noto come l'alimentazione e lo stile di vita esercitino un forte impatti sul nostro umore e sulle sue alterazioni. Chi soffre di ansia, malinconia, tristezza, perdita di entusiasmo o non riesce a godere della quotidianità dovrebbe sapere che può fare molto per migliorare la situazione ripensando alla propria alimentazione nei giusti termini.


Secondo alcuni studi, infatti, le persone affette da depressione e alterazioni del tono dell'umore tenderebbero a prediligere i cosiddetti comfort food, alimenti per lo più a base di zuccheri o grassi, che, se è vero che lì per lì gratificano e compensano il senso di mancanza e vuoto, in un secondo momento potrebbero addirittura far stare peggio.

Il motivo principale è che spesso e volentieri questi cibi rappresentano le cosiddette calorie vuote: apportano moltissimo zucchero e grassi (molto spesso anche tanto sale ed altri esaltatori di sapidità), ma sono estremamente poveri dal punto di vista vitaminico e nutrizionale in genere.


Va però sottolineato che anche saltare i pasti o non mangiare a sufficienza (per pigrizia o mancanza di tempo) non rappresenta uno standard accettabile, in quanto un abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue può comportare aumento di rabbia e irritabilità, oltre ai ben noti deficit di concentrazione, giramenti di testa e disagio generale.


La buona notizia è che fortunatamente la scienza ha saputo individuare gli alimenti in grado di farci tornare il sorriso: parliamo di cibi ricchi di principi nutritivi di cui il corpo ha bisogno per produrre i neurotrasmettitori (sostanze chimiche che hanno la funzione di messaggeri) che risollevano letteralmente il nostro stato energetico.


Neurotrasmettitori che spesso scarseggiano a causa di stati infiammatori persistenti (Low grade inflammation), squilibri ormonali, insulino resistenza (leggi qui), stress ossidativo (leggi qui). Ecco perché, secondo le ultime ricerche, stati depressivi e alterazioni dell'umore sarebbero maggiormente collegati a queste problematiche.


Migliorare la funzionalità dei neurotrasmettitori, quindi, significa garantire all'organismo alte prestazioni fisiche e mentali. Tra questi, la principale è la serotonina, di cui abbiamo parlato anche qui. Considerata a tutti gli effetti come l'ormone della felicità per eccellenza, il nostro corpo la produce sia a livello di sistema nervoso, ma anche nell'apparato gastro intestinale. Per assicurarci una buona produzione di serotonina, il triptofano (che è il suo precursore) è quello che deve essere maggiormente presente nella nostra alimentazione


Il triptofano è uno degli otto amminoacidi essenziali. Data l'incapacità del corpo di produrlo autonomamente, è necessario introdurlo attraverso alimenti come pesce, legumi, uova, cioccolato, semi di sesamo, alghe. Ci sono poi altri principi in grado di migliorare l'umore, tra cui la vitamina D (contenuta in piccola parte in uova, pesce, funghi), i grassi Omega 3, lo zinco (che potenzia anche la risposta immunitaria), la tirosina, un altro amminoacido che promuove il benessere del cervello.


I cibi che favoriscono il benessere


E' ricco di grassi monoinsaturi dalle note proprietà antinfiammatorie che contrastano l'ipercolesterolemia. Contiene alti livelli di tirosina. Apporta vitamine del gruppo B che riducono ansia e depressione, aiuta l'assorbimento di vitamine liposolubili introdotte con i pasti, come la come la A, la E e la K.


Preferibilmente selvaggio, il salmone rappresenta una proteina magra ricca di vitamina B12 che contrasta stati depressivi e abbassamenti del tono dell'umore. Gli Omega 3 ottimizzano la funzionalità cerebrale e la produzione dei neurotrasmettitori. Una buona fonte di vitamine B6, e B12, e sali minerali (fosforo, selenio).


Anche le proteine delle uova, in particolare quelle dei tuorli, aumentano triptofano e tirosina. Contengono inoltre colina (che previene danni al fegato dovuti ad accumulo di grassi) e Omega 3, dalla comprovata capacità di migliorare la memoria.



Soprannominato il "fungo dell'immortalità", il Reishi è un vero e proprio adattogeno in grado di regolare i livelli di stress nell'organismo. Bilancia gli ormoni riducendo in particolare il cortisolo, mettendo l'organismo nelle migliori condizioni per rilassarsi e riposare meglio.


Tutti gli alimenti ricchi di probiotici, come yogurt e kefir, ma anche il tempé e in generale la verdura fermentata, sono fondamentali per il benessere dell'intestino, e a cascata del cervello, per l'elevata presenza di batteri buoni: questi alimenti combattono ansia e depressione, inoltre riducono i livelli infiammatori intestinali aumentando l'assorbimento di nutrienti preziosi, come le vitamine del gruppo B e il triptofano.


E' stato dimostrato che 40 g di cioccolato fondente al 75% al giorno, nell'arco di due settimane riducono i livelli di ormoni dello stress negli individui ansiosi. I suoi composti influiscono sui batteri intestinali buoni, alterando il metabolismo degli ormoni dello stress.



Ricchi di preziosi antiossidanti che migliorano la funzionalità del cervello e del sistema nervoso. Inoltre il loro ridotto contenuto di zuccheri, unitamente a un buon apporto di fibre, bilanciano la glicemia evitando la fastidiosa fame nervosa.


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